Koh Kret

By alex ercolesi - lunedì, luglio 17, 2017




Koh Kret è una piccola isola creatasi dopo la realizzazione di un canale scorciatoia per evitare una stretta ansa del fiume Chaopraya nel distretto di Pak Kret a Nonthamburi, questa isola è famosa per gli oggetti in  terrecotta prodotti dai Mon con argilla locale.




Infatti, Koh Kret ospita uno dei più antichi insediamenti Mon; etnia Birmana perfettamente integrata in Thailandia. A Koh Kret non ci sono auto, non ci sono strade e durante i giorni feriali è un posto surreale, dove regna una pace assoluta, ma durante i fine settimana oppure i giorni festivi, tutto cambia bruscamente quando l’isola è invasa dagli abitanti di Bangkok e si trasforma in un caotico mercato ricco di negozietti, bancarelle, ristorantini e caffè. Sull’isola ci sono due moli principali punti di approdo da Pak Kret, il più importante è a Nord tra il molo del Wat Sanam Neua a Pak Kret e il molo del Wat Poramai Yikawat o semplicemente Wat Mon, complesso templare che ospita anche un piccolo museo della comunità, una pagoda e una statua di marmo del Buddha in stile Mon. L’altro punto di approdo è a Sud tra il molo Pa Fai Pier Lai e quello del Wat Klang Kret di Pak Kret, entrambi i moli sono operativi dalle 5 del mattino fino alle 21:30 il biglietto costa 2 Baht, volendo  in alternativa ci sono anche piccole imbarcazioni taxi. Arrivare a Koh Kret durante i giorni feriali è più facile poiché il battello che naviga sul fiume di Bangkok, il green flag operativo dalle 6 alle 8 e dalle 16 alle 18 ferma sia a Wat Klang Kret (N32) che a Pak Kret (N33) mentre nei fine settimana e festivi il battello Green Flag non è operativo per cui occorre prendere il battello Orange Flag fino al molo capolinea di Nonthamburi (N30) e poi proseguire in base alle proprie esigenze in tre modi diversi sia per tempo sia per visuale:                                    

  1.  adiacente al molo è possibile noleggiare una barca a motore fino all’isola
  2.   con il bus numero 32 che arriva a Pak Kret, ma è assolutamente necessario chiedere la direzione prima di salire a bordo in quanto alla fermata unica sullo stesso lato marciapiede poco più avanti la torre dell’orologio, passa sia quello diretto a Pak Kret sia quello diretto a Sanam Luang (Grand Palace.)
  3.  in taxi fino al molo del Wat Sanam Nuea di Pak Kret, il quale si trova poco prima del ponte sul fiume, il Rama IV Bridge, alla fine della Soi Chaeng Wattana-Pak Kret 4, un buon riferimento è il vecchio Cineplex Major Hollywood, dove poco più avanti sotto il ponte prima del fiume a sinistra c’è la Soi che conduce al tempio.                                                                                                                           

L’isola si gira agevolmente a piedi lungo l’unico sentiero perimetrale , , ma volendo con 40 Baht si noleggiamo biciclette, comunque anche nei giorni di calca una volta superata la zona del mercatino che ha luogo davanti alle abitazioni degli isolani che sorgono lungo i lati del sentiero coperto da un serpentone fatto di tettoia e che si estende dal Wat Mon fino al Wat Pai Lom, il percorso diventa poco affollato e pacifico attraversando villaggi, fornaci di ceramiche ai villaggi numero 1 e 6  GUARDA LA MAPPA  , Home Stay dove è possibile dormire, vivai e qualche ristorante tipico, la specialità alimentare dell’isola è il pesce gatto con radice di galanga, le bibite prese col colino nei vasi di terracotta ma soprattutto le tante varietà di fiori fritti in vendita su molte bancarelle, tutte specialità tipiche dei Mon. Durante i giorni festivi al molo di arrivo al Wat Mon, c’è il desk che organizza giri in barca nel circondario, il costo è 70 baht per gli adulti e 40 per bambini, inoltre ci sono altri barconi che attraversano il fiume dall’isola di Koh Kret verso il Wat Bang Chak a Nord riconoscibile per la grande statua d’oro del Buddha, e il Wat Ta It a Sud, per orientarsi al molo di arrivo del Wat Poramai Yikawat (Wat Mon) ci sono grandi cartelli con la mappa dell’isola.









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